18.03.09: Oggi, i parlamentari hanno ricevuto, davanti al Palazzo federale, un piccolo ramoscello ricoperto con un velo bianco. Sul velo era presente la scritta “Se fossi i tuoi polmoni” per ricordare loro quanto sia inquinata l’aria che respiriamo. L’ATA propone, quale soluzione per le città, la realizzazione di zone ambientali (LEZ). È dimostrato infatti che questa misura contribuisce a dare una ventata d’aria fresca alla città.
29.04.08: A Ginevra, l’azione drappi "Questo è anche un polmone"ha avuto un buon successo. Durante l’inverno 07-08, più di 500 drappi sono stati appesi alle finestre.
Interi quartieri si sono mobilitati. Oggi, l’ATA si è fatta portavoce di quei cittadini preoccupati per l’inquinamento atmosferico consegnando alle autorità ginevrine i drappi sporcati dalle polveri fini. Prossimamente, Elisabeth Chatelain inoltrerà un atto parlamentare che chiede l’introduzione a Ginevra di una zona ambientale.
Comunicato stampa dell’ATA (in francese)
Fotografie dell’azione
24.04.08: Anche le autorità della città di Berna hanno ricevuto i drappi “Questo è anche un polmone” esposti alle polveri fini. Ad oggi, sono in attesa di essere concretizzati due postulati, uno inoltrato da Beni Hirt e l’altro da Grünes Bündnis, che chiedono l’attuazione di misure drastiche contro l’inquinamento atmosferico.
Comunicato stampa dell’ATA (in tedesco)
Fotografie dell’azione
22.04.08: Dopo Thun, Basilea e Zurigo, l’azione di consegna dei drappi “Questo è anche un polmone” sporcati dalle polveri fini prosegue oggi a Losanna. Il drappo più sporco, giunto da via César Roux, è stato consegnato a Jacqueline de Quattro responsabile dell’ambiente. Contemporaneamente all’azione, Valérie Schwaar, deputata in Gran Consiglio, ha inoltrato un postulato che chiede di esaminare l’introduzione a Losanna di zone ambientali.
Comunicato stampa dell’ATA (in francese)
Fotografie dell’azione
21.04.08: L’ATA prosegue il suo giro della Svizzera contro le polveri fini. Oggi ha invitato i parlamentari del Canton Zurigo ad impegnarsi a favore dell’obbligo del filtro antiparticolato e per l’introduzione di zone ambientali. La presidente del Parlamento Ursula Moor ha avuto il privilegio di ricevere il drappo più sporco e, confrontandolo con uno nuovo, di rendersi conto della gravità dell’inquinamento atmosferico.
Comunicato stampa dell’ATA (in tedesco)
Fotografie dell’azione
16.04.2008: Dei drappi grigiastri sventolavano questa mattina davanti al municipio di Basilea. L'ATA protestava contro l'inquinamento da polveri fini prodotto dal traffico stradale e chiede alle autorità di Basilea di adottare delle misure efficaci contro l'inquinamento dell'aria.
Comunicato stampa dell'ATA (in tedesco)
Fotografie dell'azione
14.04.2008: L'ATA - sostenuta dal medico e deputato comunale Martin Frei - ha consegnato al Governo di Thun un drappo che è stato esposto per due mesi all'inquinamento atmosferico locale. Un'azione simbolica per chiedere alle autorità comunali di adottare misure a lungo termine contro le polveri fini.
Comunicato stampa dell'ATA (in tedesco)
10.01.08: L’ATA, insieme alla Lega svizzera contro il cancro, ha avvolto un albero del centro città di Zurigo con un tessuto bianco con lo slogan «Questo è anche un polmone». L’azione intende sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento da polveri fini. L’albero, esposto per un mese al pericoloso inquinante, rileverà ciò che subiscono i nostri polmoni.
27.03.07: A Lupfig (AG), Filterman e alcuni attivisti dell'ATA hanno dimostrato contro il fatto que quasi un terzo dei modelli diesel importati in Svizzera non sono ancora muniti di filtro antiparticolato.
Azione Filterman a Lupfig (AG)
05.12.07: L’ATA si appella a Filterman. Il supereroe ha invocato il sostegno del Consiglio federale chiedendogli di confermare ciò che ha promesso lo scorso mese di giugno: l’introduzione in Svizzera della norma Euro5 a partire dal mese di gennaio 2007, limitando anche l’importazione alle vetture diesel munite di filtro antiparticolato.
Azione Filterman a Berna
16.06.06: Visto che il Consiglio federale continua a tergiversare sull’adozione d’un piano d’azione contro le polveri fini, noi abbiamo agito e lanciato una raccolta di firme. L’appello alla lotta contro i gas di scarico dei motori diesel chiede al Consiglio federale di attuare un piano d’azione completo ed efficace contro i gas di scarico dei motori diesel. I punti centrali di questa rivendicazione sono: l’equipaggiamento obbligatorio delle nuove vetture con filtri antiparticolato e catalizzatore DeNOx, l’equipaggiamento a posteriori dove possibile di filtri, l’aumento della TTPCP e l’adattamento delle categorie dei veicoli della TTPCP, l’allargamento della TTPCP anche ai furgoni per le consegne e il divieto di circolazione per i camion di categoria Euro-0.
Nell’arco di soli 10 giorni, siamo riusciti a raccogliere più di 600 firme «on line» che abbiamo inoltrato al Consiglio federale il 16 giugno – un risultato apprezzabile! Altre firme ci sono giunte ancora in seguito. Ad oggi, l’appello è stato firmato da 1153 persone.
16.01.06: Consegna di fiori (per il piano d’azione) e di cactus (per la mancanza dell’obbligo del filtro) al Consigliere federale Moritz Leuenberger in occasione della presentazione del piano d’azione del DATEC.
Adrian Schmid, Elena Hauser e Moritz Leuenberger con cactus (in basso a sinistra) e un mazzo di fiori.
05.03.03: Distribuzione di volantini davanti al Parlamento.
Travestiti da medici, alcuni attivisti hanno distribuito dei confetti ai passanti.
Marzo 2003: Lavoro di Lobbying in Parlamento contro la mozione «Diminuzione del prezzo del diesel, del gas naturale, del gas liquido e del biogas per diminuire le emissioni di CO2 nel settore del trasporto stradale senza incidere sulle entrate fiscali» volta a ridurre il prezzo del diesel.