Il 1° marzo 1998, il Consiglio federale ha fissato il limite di emissione per le polveri fini nell’Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (Oiat). Esso corrisponde, in forma di media annuale, a 20 microgrammi per metro cubo d’aria. Da allora, il valore medio giornaliero di 50 ųg/m3 non deve essere superato più di una volta all’anno.
Nel 2007, questo valore limite è stato superato molte volte: 40 a Berna, 79 a Bioggio e addirittura 97 a Chiasso. Le medie giornaliere rilevate sono allarmanti: nel 2007, sono stati registrati 142 μg/m3 a Chiasso e 116 μg/m3 a Lugano. Peggio ancora: nessun miglioramento sembra essere all’orizzonte. A Berna, ad esempio, la medie giornaliere permesse sono già state superate 19 volte nel primo semestre 2009.
Gli obiettivi fissati dalla legge sono dunque lontani dall’essere rispettati. Nondimeno, l’Oiat considera in modo chiaro il particolato dei diesel come una sostanza cancerogena.
Il valore limite in vigore per le polveri fini (PM10) continua a basarsi sulla massa (ųg/m3) piuttosto che sul numero di particelle, ignorando così praticamente le pericolose nanoparticelle
| Valori limite | Microgrammi/m3 | Superamenti ammessi | ||
|---|---|---|---|---|
| CH* | EU** | CH* | EU* | |
| Limite giornaliero | 50 | 50 | 1 | 35 giorni / anno |
| Limite annuale | 20 | 40 | ||
* Valori limite in vigore in Svizzera da 01.03.1998.
** Valori limite in vigore nell' EU da 01.01.2005. A partire dal 2010, il valore giornaliero non potrà essere superato per più di 7 giorni e il valore annuale sarà di 20 μg/m3 gesenkt.