Zone ambientali (LEZ)

La posizione dell'ATA

L’ATA trova l’idea delle LEZ interessante e sostiene ogni iniziativa volta a chiarire o sperimentare la loro introduzione. Secondo l’ATA, queste zone consentono di ridurre nei centri città e negli agglomerati le emissioni inquinanti (PM10 e ossidi d’azoto) così come i disturbi dovuti al rumore. Esse possono inoltre accelerare il rinnovo del parco veicoli, stimolare l’acquisto di veicoli meno inquinanti (da parte di coloro che vogliono comunque circolare in queste zone) e facilitare l’equipaggiamento dei vecchi veicoli con filtri e catalizzatori (in particolare sui mezzi pesanti), nonché il trasferimento dai veicoli privati verso quello pubblici.

L’ATA chiede interventi a diversi livelli:

  • Le città svizzere devono studiare la possibilità di creare delle LEZ, in modo da rispettare i valori limite e migliorare la salute dei cittadini che vi abitano e vi lavorano.
  • Attuare progetti pilota in città con differenti caratteristiche. Questi progetti potrebbero in seguito divenire permanenti. La Confederazione e i cantoni dovrebbero facilitare e sostenere l’attuazione di tali progetti nelle città disponibili, per esempio delegando le competenze necessarie nel settore delle strade. È auspicabile un’introduzione a tappe, dato che essa consente d’acquisire le prime esperienze con un investimento contenuto.
  • La scelta della tipologia di veicoli coinvolti nelle restrizioni alla circolazione deve essere fatta in funzione del potenziale di miglioramento della qualità dell’aria nella regione. Al fine d’aumentare l’accettazione della misura, la scelta dei veicoli può essere fatta anche a tappe, iniziando da quelli più inquinanti e più vecchi (ad es. camion e veicoli Euro 0).
  • L’attuazione di una LEZ deve includere una riflessione sulle possibilità di percorsi alternativi e essere accompagnata da un miglioramento della qualità dei trasporti pubblici, al fine di facilitare e incoraggiare il trasferimento modale.
  • La Confederazione deve pubblicare al più presto un sistema di classificazione ecologica applicabile all’insieme dei veicoli, in base al quale verrebbe fissato il diritto d’accesso dei veicoli alle LEZ e che ne permetta il controllo.
  • Il post-equipaggiamento dei veicoli con un sistema di filtraggio dei gas di scarico (filtro antiparticolato e catalizzatore DeNOx) deve essere incoraggiato con delle misure federali e cantonali.